Nuovi Fasci

fogna-nuova

L’iniziativa, strutturata ed organizzata, di Forza Nuova è un rigurgito maleodorante di inciviltà. Nasce dalla cloaca più putrida e si diffonde nelle sacche più ignoranti e delinquenziali della società. Lo sgomento nasce dall’indifferenza che circonda lo svolgersi di simili azioni. Un paese sano e senza vizi di complicità reprimerebbe queste azioni così come ha represso il terrorismo ed il nazi-fascismo. Un paese civile sarebbe razzista ed intollerante verso forme così estreme di inciviltà. Forza Nuova, i suoi adepti ed i suoi simpatizzanti andrebbero etichettati per quello che sono: apologeti del fascismo quindi anticostituzionali quindi illegali quindi perseguibili. Purtroppo nel nostro paese la civiltà ed il senso civico non godono di buona salute e non parliamo di un semplice raffreddore, infatti assistiamo a saluti romani, a passi dell’oca, bandiere improponibili e picconi lasciati sulle vetrine come atto intimidatorio. L’impotente sensazione è che non basti una semplice derattizzazione per tornare a respirare un po’ di sana civiltà. Come suggeriscono Hegel ed il buon senso, la forma ha un significato, la forma non è mai “semplicemente” forma. Le “forme” scelte da Forza Nuova per manifestare le proprie convinzioni sono l’emblema della loro coprofagia intellettuale. Nella loro società ideale andrebbero espulse certe intollerabili violenze e violazioni salvo poi nutrire e condire le loro azioni con quella stessa violenza e quelle stesse violazioni. Per dirla senza eufemismi si nutrono della loro stessa merda. Sono consapevole che ci troviamo nel bel mezzo di un nero medioevo ma non credo che simili movimenti siano oggi la punta di un iceberg, non sono l’effetto del degrado culturale e sociale che stiamo vivendo: quattro sgherri erano nelle stagioni dell’abbondanza quattro sgherri sono in questi anni di carestie. Quello che è cambiato è l’effetto del giorno dopo, le reazioni delle istituzioni e della plurinominata ed osannata società civile, reazioni tutto sommato aride, sintomo e previsione di una siccità duratura.

Tony Mariotti 18/05/2013

Degrado istituzionalizzato

Pensatore

Le istituzioni vanno salvaguardate e rispettate attraverso comportamenti sobri e misurati che rispecchino in maniera coerente l’etica, ovvero l’insieme dei principi morali, richiesta per ricoprire le più importanti cariche dello Stato. Può dunque essere Capo dello Stato chi si dimostra palesemente incoerente, chi smentisce se stesso senza neanche aspettare che il gallo canti? Si può confondere l’ipocrisia e l’incoerenza con la generosità? Può un atto figlio di una menzogna generare rispetto ed ammirazione? Napolitano, per sua stessa ammissione ( Cit.: “Una mia rielezione sarebbe al limite del ridicolo 14/04/2013″.), si copre di ridicolo svalutando la sua carica e con essa uno Stato intero. Chiedo a lui un atto di dignitosa rinuncia. Chiedo ai parlamentari che lo hanno eletto l’impegno di non ricandidarsi poiché manifestatamente incapaci di rispettare la volontà dei propri elettori. Chiedo infine agli italiani di conservare la memoria di questi giorni e rispolverarla nei congressi e nelle cabine elettorali.

Tony Mariotti 21/04/2013

Presidenziali all’Italiana

Italia AD 2013

Non sono un simpatizzante del Movimento5Stelle, spesso ho criticato i loro guru, Grillo e Casaleggio, altre volte ho criticato chi li segue per “fede” sfociando non di rado nel fondamentalismo, ma oggi devo riconoscere ai loro parlamentari ed a quelli di SEL una coerenza assente nei loro colleghi di palazzo. Assistiamo infatti a parlamentari che escono dall’aula, a parlamentari che votano bianca ed a parlamentari ( M5S e SEL) che entrano in aula e votano un candidato poiché consapevoli che sono lì per eleggere un Capo dello Stato, sono lì per votare, dare un indirizzo o interpretare la volontà popolare e non sono stati eletti per fare un Aventino o per consegnare schede in bianco rendendo inutile una (onerosa e retribuita) operazione di voto. Sul nome poi non ho nulla da aggiungere, le qualità di Rodotà lo rendono inviso al Vaticano, che raccomanda Dio di donare salute duratura a Napolitano, a Berlusconi, che si compiace delle compiacenze donategli da Napolitano negli ultimi sette anni, da Bersani, che supplica Napolitano di non fargli fare l’ennesima brutta figura ed, infine, è inviso da Napolitano stesso poiché l’eventuale elezione di Rodotà esalterebbe l’enorme differenza di spessore tra Rodotà stesso ed il suo predecessore e, com’è da tutti risaputo e temuto, occhi che non vedono menti che non pensano!

Tony Mariotti 20/04/2013

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