L’iniziativa, strutturata ed organizzata, di Forza Nuova è un rigurgito maleodorante di inciviltà. Nasce dalla cloaca più putrida e si diffonde nelle sacche più ignoranti e delinquenziali della società. Lo sgomento nasce dall’indifferenza che circonda lo svolgersi di simili azioni. Un paese sano e senza vizi di complicità reprimerebbe queste azioni così come ha represso il terrorismo ed il nazi-fascismo. Un paese civile sarebbe razzista ed intollerante verso forme così estreme di inciviltà. Forza Nuova, i suoi adepti ed i suoi simpatizzanti andrebbero etichettati per quello che sono: apologeti del fascismo quindi anticostituzionali quindi illegali quindi perseguibili. Purtroppo nel nostro paese la civiltà ed il senso civico non godono di buona salute e non parliamo di un semplice raffreddore, infatti assistiamo a saluti romani, a passi dell’oca, bandiere improponibili e picconi lasciati sulle vetrine come atto intimidatorio. L’impotente sensazione è che non basti una semplice derattizzazione per tornare a respirare un po’ di sana civiltà. Come suggeriscono Hegel ed il buon senso, la forma ha un significato, la forma non è mai “semplicemente” forma. Le “forme” scelte da Forza Nuova per manifestare le proprie convinzioni sono l’emblema della loro coprofagia intellettuale. Nella loro società ideale andrebbero espulse certe intollerabili violenze e violazioni salvo poi nutrire e condire le loro azioni con quella stessa violenza e quelle stesse violazioni. Per dirla senza eufemismi si nutrono della loro stessa merda. Sono consapevole che ci troviamo nel bel mezzo di un nero medioevo ma non credo che simili movimenti siano oggi la punta di un iceberg, non sono l’effetto del degrado culturale e sociale che stiamo vivendo: quattro sgherri erano nelle stagioni dell’abbondanza quattro sgherri sono in questi anni di carestie. Quello che è cambiato è l’effetto del giorno dopo, le reazioni delle istituzioni e della plurinominata ed osannata società civile, reazioni tutto sommato aride, sintomo e previsione di una siccità duratura.
Tony Mariotti 18/05/2013




