#14N

Si cammina, cadenzando il passo al ritmo del Partigiano John degli Africa United. Dalle voci, dai twitt veniamo a sapere che la protesta dei tanti colori, delle tante lingue e delle tante disperazioni si sta trasformando in guerriglia. Alle domande ed alle imprecazioni di operai, studenti, precari e disoccupati rispondono i tondini dei manganelli, come se di fronte avessero dei pericolosi criminali. Si cammina comunque, si cantano inni pieni di parole lontane ma che riescono ancora a scaldare. Non vi è pericolo di incendi, anche sopra le poesie gli idranti gettano acqua gelida come se fossero micce di focolai sovversivi. L’Europa oggi ha le piazze colme di colori e di volti. Volti giovani, scoperti, visibili dove, se si vuole, è possibile leggere e conoscere tante cose eppure questi volti vengono barbaramente imbrattati di sangue e nascosti dietro etichette impersonali. Il giudizio è già stato scritto da chi è dalla parte del manico anche se oggi i colori, i pianti, le grida, i volti delle nostre piazze dicono cose che non leggerete mai sui giornali.

Tony Mariotti 14/11/2012 in una piazza, in un angolo della vecchia Europa.

Published in: on 14 novembre 2012 at 16:12  Lascia un commento  
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