L’affidabile armata!

13 - 1

Roma 6 Luglio 2013, un sottosegretario del governo Letta dichiara: “ …il governo sta seguendo un approccio molto diverso, rispetto al governo Berlusconi ed al Governo Monti, sia in merito al contenuto dei provvedimenti che alla comunicazione degli stessi”.

Milano 6 Luglio 2013, un sottosegretario del governo Letta dichiara: “ … il governo mostra la sua natura politica rinnegando l’asetticità del precedente governo tecnico, sapremo portare a termine l’ottimo lavoro iniziato dal governo Berlusconi ed interrotto, contro la volontà nostra e degli italiani, a causa del golpe che tutti conosciamo”.

Rimini 6 Luglio 2013, un sottosegretario del governo Letta dichiara: “ … il governo ha scelto con razionalità di seguire la strada indicata dal precedente governo Monti, l’approccio scientifico nell’affrontare i problemi è una chiara eredità di Monti e del suo staff”.

Il governo Letta passa l’intero indice dei proclami al pettine della nuda realtà e rimane da subito impigliato. Eppure la sua squadra respira ancora l’aria importante ed antica dell’abbazia di Spineto, dove il “fare spogliatoio” veniva salutato con enfasi e corone di alloro, dove al programma delle cose da fare erano affiancati indici di priorità e tempistiche rigorose, ma, da quei giorni in poi, il “follow up” del governo registra una escalation non proprio invidiabile. Ministri che contraddicono i loro colleghi, proposte di legge che passano al vaglio veti e contro veti e rimangono “virtuali”, sottosegretari e vice ministri che rinnegano e bocciano le indicazioni dei loro preposti. A tutta questa precaria organizzazione aggiungiamo anche un approccio metodologico assolutamente fallimentare che ha portato le emergenze vere del paese a diventare ancora più critiche non essendo state affrontate o essendo state affrontate malissimo. A dirla tutta, se vogliamo fare un paragone non troppo forzato, l’Armata Brancaleone sembrerebbe, in quanto ad organizzazione e risultati, un modello teutonico di efficienza. Semplificando e sintetizzando la cronistoria di questi ultimi mesi possiamo affermare ed ipotizzare con una certa disinvoltura che il governo Letta è nato come governo del “fare”, si sta consumando come il governo del “faremo” e verrà ricordato come il governo del “avremmo voluto fare”. Eppure tra le antiche mura di pietra, che tanti secoli hanno vissuto e tante parole hanno udito, risuonano ancora le gioiose dichiarazioni degli eminenti protagonisti: “ …saremo la sintesi di una idea comune di buon governo e gestione della cosa pubblica, il nostro lavoro presenterà i fatti come antidoto ai populismi ed all’antipolitica…”. Chissà se nell’udire tutto ciò, quelle stesse dotte pietre sogghignarono tra loro parafrasando Giovenale: “ Nec pueri credunt”.

Tony Mariotti 07-07-2013

The URI to TrackBack this entry is: https://laboratorioglobale.wordpress.com/2013/07/07/laffidabile-armata/trackback/

RSS feed for comments on this post.

One CommentLascia un commento

  1. Non capisco tutti i giri che mi avete fatto fare, poi finalmente andando alla chiusura, ho scoperto che avete già tutto.
    Il mio commento è estremamente positivo Tony Mariotti ha fatto un’analisi accurata e facilmente comprensibile per tutti. Complimenti


Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: